Malattie delle unghie, tutto quello che l’onicotecnica deve sapere
Onicomicosi:
L’onicomicosiicosi è una malattia della lamina ungueale derivante dall’azione di funghi patogeni.
I microorganismi che possono provocare l’onicomicosi vivono in ambienti caldi e umidi (come le piscine e docce) e possono penetrare nella pelle attraverso piccoli tagli o attraverso la separazione dell’unghia dal letto ungueale o come nel caso di unghie ricostruite attraverso le bolle o le zone di distaccamento del gel o acrilico dall’unghia naturale.
E’ importante far capire alla cliente di evitare di usare da sola la lima e di non danneggiare con i denti o altri mezzi la struttura dell’unghia, in questo modo la sigillatura non verrà compromessa scongiurando così l’insorgere di muffa e conseguente micosi.
L’onicomicosi si verifica quando un fungo infetta una o più unghie e può manifestarsi come una macchia biancastra o giallastra sotto il bordo libero delle unghie, sia delle mani che dei piedi. Superato lo stadio iniziale il fungo crea lo sbriciolamento dell’unghia provocando dolore e onicolisi. Le unghie affette da micosi possono essere più spesse e più dure del normale o fragili e frastagliate, più scure, deformate e opache.

Pseudomonas:
Lo pseudomonas è la più comune malattia delle unghie che si possa riscontrare nel lavoro da salone, è un batterio che si sviluppa quando trova le condizioni ideali per la sua crescita: umidità e calore. Si manifesta con la comparsa di macchie verdi sull’unghia. Più è di colore scuro più i batteri hanno intaccato i vari strati dell’unghia. Solitamente è visibile nel momento in cui si smonta una ricostruzione o in fase di refill, eventuali sollevamenti di gel o acrilico o rotture dei sigilli dell’unghia (onicolisi) sono come un portone di ingresso per questo batterio. A volte però questa infezione è dovuta alla scarsa igiene della postazione e degli strumenti di lavoro, o alla combinazione di entrambi i fattori. Per questo è sempre consigliato personalizzare gli strumenti e disinfettare bene gli attrezzi non monouso.
In caso di presenza di pseudomonas è meglio lasciare libera l’unghia e procedere con una disinfezione accurata della stessa quotidianamente.

Onicolisi:
Per onicolisi si intende il distacco della lamina ungueale dal letto ungueale.
L’onicolisi può essere causata da traumi, assunzione di farmaci, disturbi circolatori, carenza di vitamine. Nel nostro campo un’onicolisi può esser dovuta ad un’eccessiva limatura dell’unghia naturale o a una pinzatura troppo decisa o ancora dalla forte sensazione di calore che una cliente può sentire durante la polimerizzazione del prodotto (è necessario prestare attenzione alla preparazione delle unghie e alle modalità di applicazione di ciascun prodotto)
Solitamente non presenta particolari sintomi perché è indolore e avviene gradualmente. Allo stadio iniziale si possono notare dei piccoli cambiamenti cromatici, piccole macchie bianche se si tratta di un’infezione da lievito che poi diventano giallo/verde se si tratta di un’infezione batterica.
Giradito:
Il giradito (o patereccio) è un’ infezione piuttosto fastidiosa e comune, causata da batteri che colpiscono maggiormente le persone che soffrono di onicofagia in quanto viene facilita l’attecchimento e la proliferazione degli stessi che attraverso la saliva entrano in contatto con ferite e piccole abrasioni dell’estremità delle dita.
I sintomi sono fastidiosi e dolorosi perché la risposta fisiologica dell’organismo è di generare gonfiore e pus. In genere il problema si risolve spontaneamente nel giro di pochi giorni, è opportuno però consigliare alla cliente di consultare un medico.

Onicofagia:
L’onicofagia non rappresenta un disturbo vero e proprio, poiché con questo termine s’indica l’abitudine a mordicchiarsi le unghie. La conseguenza sarà un’alterazione della struttura dell’unghia e l’esposizione del letto ungueale all’attacco dei batteri.

Onicogrifosi:
L’onicogrifosi o unghia ad artiglio: colpisce soprattutto gli alluci, l’unghia si ispessisce a tal punto che non si riesce più a tagliarla, presenta un colore giallo tendente al marrone. Inoltre, l’unghia procede nella crescita curvandosi sempre di più, assumendo una forma ad artiglio. Potrebbe essere associata all’età, ma anche a traumi causati da sport. L’unica soluzione è la rimozione che richiede l’intervento di uno specialista.

Leuconichia:
La leuconichia è una condizione caratterizzata dalla decolorazione totale o parziale della lamina ungueale (la superficie esterna dell’unghia) dovuta a sbiancamento della matrice ungueale.
Diverse sono le cause che possono esserne alla base, tra queste le più frequenti sono traumi locali (dovuti, ad esempio, a pratiche di manicure troppo aggressive), carenze alimentari, patologie dell’unghia e patologie cutanee.
Solitamente si manifesta con la comparsa di macchioline o strisce irregolari di colore biancastro. La presenza di macchioline o strisce biancastre irregolari può essere accompagnata dallo sfaldamento della lamina ungueale.

Melanonichia:
Con il termine “melanonichia” si identifica la presenza di melanina nella lamina ungueale.
La melanonichia longitudinale o melanonichia striata si presenta come una striscia longitudinale scura visibile sull’unghia, in direzione dalle cuticole verso il bordo libero. Questa macchia è dovuta all’azione eccessiva dei melanociti siti nella della matrice dell’unghia con un conseguente a accumulo di melanina nella lamina ungueale.
Solitamente compare su unghia soltanto, è più comune nelle dita maggiormente utilizzate, può evidenziarsi con un’unica striatura o con due striature bilatereali.
Molteplici possono essere le cause come traumi locali, gravidanza farmaci, infezioni varie, carenza di vitamina B12, ecc.
Se ci si trova di fronte a un caso di melanonichia è sempre bene consigliare una visita dal dermatologo che con i dovuti esami saprà diagnosticare se si tratta di un semplice accumulo di melanina o se la striatura è dovuta all’attività dei melanociti. L’onicotecnica non è un medico e non si può sostituire ad esso.
Queste sono le malattie più diffuse e facilmente riconoscibili, ma le unghie possono presentare molte altre problematiche. In ogni caso se un’unghia non ha un aspetto sano e un bel colorito rosato è meglio non trattarla.
